Sitting in a Cloud by Gianluca Matarrese.

ASVOFF – A Shaded View on Fashion Film


“Questa edizione del festival si propone di tornare all’essenza stessa di ciò che ASVOFF – A Shaded View on Fashion Film riguarda. Con questo intendo il sostenere giovani creativi di talento e appassionati che hanno bisogno e meritano di essere messi sotto i riflettori. Sappiamo tutti che le opportunità sono difficili da cogliere quest’ anno, quindi, il mio obiettivo è quello di cercare di sostenere le voci indipendenti della moda e del cinema – quelli che sono inevitabilmente maggiormente colpiti dalla crisi – dando loro ancora più spazio”. Diane Pernet, giornalista, fotografa, stilista, talent scout, colei che può essere a ragione considerata la prima fashion blogger del mondo e una delle grandi icone della moda del nostro tempo, è la fondatrice di ASVOFF, primo festival cinematografico al mondo dedicato alla moda, allo stile e alla bellezza.

Diane Pernet, portrait by Ruven Afanador.
Comfort Zone by Jordan Blady.

Dita Von Teese, Valerie Bruni Tedeschi, Rossy de Palma, Boy George, Gucci, Comme Des Garçons, Jean Paul Gaultier, Phipps, Marni, questi alcuni dei protagonisti della 12esima edizione del festival, che si presenta con un programma con focus sulla versatilità del genere del film di moda, che spazia dalla sostenibilità alla parità di genere.

Kua Fu Chasing the Sun by XIA MU2.

Una quarantine edition, in cui film saranno visibili solo on-line e in cui le ricadute economiche innescate dalla pandemia sono un fil rouge chiaro per tutti i cineasti selezionati. “Abbiamo tutti sentito troppo la parola resilienza di recente, ma questa schiera di visionari giovani e giovani dentro sono l’incarnazione stessa della parola a mio parere”, ha dichiarato la Pernet. Sono la prova che la creatività fiorisce davvero quando abbiamo vincoli. Questo periodo di riflessione obbligatoria sembra aver sfidato i registi in modo, costringendo gli estroversi dello stile ad essere introspettivi e spingendo gli altri a sfruttare i loro alti e bassi o i loro estremi assoluti come silhouette claustrofobiche e paesaggi epici stile Eden”.

Pelo Lacio (straight hair) by Diane Russo.

Inoltre, ai film in concorso, si aggiungono 68 #LockdownHomeMovies sulla vita in quarantena. “Da omaggi funebri stilizzati per un membro della famiglia che è morto mentre il regista era confinato dall’altra parte del mondo agli eccessi scandalosi e kitsch di un’organizzazione che si occupava di passerella imperiale, le persone di talento che compongono ASVOFF 12 non sono nulla se non sfidanti – dice la Pernet – E la prova per me che supereremo questo periodo surreale di fantascienza che stiamo vivendo”.

Immagine in apertura, Marée Noire by Rick Farin and Claire Cochran.

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